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collana Saggistica

 


 

 

 

 

 

 

 

Silvia Albertazzi

Leonard Cohen
Manuale per vivere nella sconfitta

 

“Ricordo la prima volta che ho visto Cohen, a un reading di poesia a Vancouver nel 1966. Entrò a grandi passi in un’enorme aula universitaria stipata di ascoltatori entusiasti, e con nostra grande sorpresa aveva una chitarra sotto il braccio. Eravamo perplessi. La maggior parte di noi attendeva il poeta romantico di The Spice-Box of Earth; alcuni altri (incluso me) avevano sperato segretamente di sentire il sorprendente romanziere autore dell’appena pubblicato Beautiful Losers. Nessuno era preparato per una chitarra strimpellata e una canzone ammaliante su una donna chiamata Suzanne. Così fummo tutti sbalorditi. Un terzo di secolo più tardi, io lo sono ancora” (Stephen Scobie).
Senza dubbio l'opera di Leonard Cohen appartiene nella sua totalità al mondo delle lettere, eppure nessuna monografia l'ha finora presa in considerazione senza separare il poeta e il romanziere dal cantautore. Grazie a un racconto coinvolgente, Silvia Albertazzi mostra invece come poesia, narrativa e canzoni costituiscano per Cohen un'unica forma espressiva in continua evoluzione, in cui la bellezza dei perdenti e il valore della sconfitta sono esaltati attraverso un uso ipnotico e incantato della parola.

 

 


 

 

 

 

Felice Bonalumi

Storia del gusto
A tavola con i filosofi

 

Il cibo ha caratterizzato intere civiltà, mangiare è probabilmente l’azione più frequente nella vita di una persona, un atto a cui diamo importanza. Eppure cosa sappiamo del senso del gusto che ci guida nella scelta dei cibi? Poco, molto poco. Colpa della filosofia, che fin dall’inizio lo ha relegato in fondo alla classifica dei cinque sensi. Da Pitagora e Aristotele attraverso la cultura romana, quella medievale e moderna, per approdare al postmoderno con la filosofia digitale, questo libro ripercorre la storia del senso del gusto lungo tutto l’arco della filosofia. Una storia avvincente, con corsi e ricorsi, ricca di aneddoti, e che approda alla neurogastronomia, con gli ultimi studi sul funzionamento del cervello umano. Senza dimenticare che nonostante gli asettici chef sex symbol e l’invasione mediatica di programmi sulla cucina, una costante c’è: sesso e cucina sono vicini, vicinissimi, anzi condividono le stesse parole!

 


 

 

 

 

 

 

Rudi Ghedini

Rivincite
Lo sport che scrive la storia

 

In queste pagine si affacciano le figure di Jim Thorpe, Cathy Freeman, Althea Gibson, Muhammad Alì, Garrincha, Nadia Comaneci, Alice Milliat, Jonah Lomu, Jackie Robinson, Jürgen Sparwasser, Kareem Abdul-Jabbar, Diego Maradona, Florence Griffith, Gretel Bergmann, Georges Weah, Colin Kaepernick, Peter Norman... A vicende raccontate mille volte, se ne aggiungono di quasi dimenticate, in bilico fra epica e cronaca, riscatto e stupore. Da oltre un secolo è impossibile stabilire i confini dove comincia la politica e dove finisce lo sport. Dietro il grande spettacolo globale, si agita il potere nelle sue moderne incarnazioni, quello che si dirama dall’impero cinese agli oligarchi russi, dagli emiri mediorientali ai miliardari in dollari, dagli intrighi di corte che indirizzano le burocrazie di Fifa e Cio al peso specifico dei grandi marchi dell’abbigliamento sportivo, dal saccheggio dell’Africa alle dolose ambiguità nella guerra al doping. Con vertiginosi salti di tempo e di spazio, Rivincite propone una concatenazione di racconti all’incrocio fra sport, storia e politica. È sempre più raro, ma ogni tanto accade, che uno sportivo prenda posizione e trasformi il proprio talento in una bandiera da sventolare a favore di una causa. Così, lo sport torna a scrivere la storia.

 

 

 

 

 

 

 

Carmine Mangone

Il corpo esplicito
Breve storia critica dell'erotismo occidentale

 

Un saggio sull’evoluzione storica dell’erotismo e del concetto di amore, tra Bataille, Sade, i surrealisti, dall’antica Grecia all’era di Internet, alla pornografia di massa; un libro che fa il punto sulle approssimazioni e sulle mistificazioni dell’erotismo e dell’amore. Nelle intenzioni dell’autore c’è il desiderio di ricordare e rilanciare il senso dell’esperienza amorosa, ma anche la volontà di capire da dove essa venga storicamente e dove ancora potrebbe condurci. Senza sterili estetismi o triviali commerci, viene da porsi una questione essenziale, ironica: ciò che definiamo amore saprà ancora essere una soluzione capace di dare un senso, un contenuto autentico alle relazioni tra i viventi? Anzi, a dirla tutta: l’amore è mai stato davvero una soluzione?

 


 

 

 

 

 

 

Davide Steccanella

Le indomabili
Storie di donne rivoluzionarie

 

Le schede di questo saggio raccontano di donne che hanno scelto la via rivoluzionaria. Donne molto diverse tra loro, ognuna delle quali ha combattuto la propria battaglia secondo quello che era il proprio contesto storico, politico e sociale, ma tutte motivate da un identico ideale: sovvertire il potere costituito mettendo in gioco la vita, gli affetti e le proprie certezze. Alcune sono morte combattendo. Altre hanno scontato molti anni di carcere o sono state costrette a fuggire dal loro Paese.
La prima, la francese Louise Michel, appartiene al passaggio tra i due secoli e l’ultima, Hedy Epstein, tedesca di Friburgo, figlia di deportati ad Auschwitz e da anni cittadina americana, si fa arrestare a novant’anni, negli anni della globalizzazione, mentre protesta contro il governatore del Missouri per l’uccisione di un ragazzo nero.
Nel lungo lasso di tempo che divide le loro esistenze scorrono poco meno di cent’anni, ma il racconto di queste quaranta storie è occasione per l’autore di ripercorre i più importanti fermenti rivoluzionari che hanno attraversato l’ultimo secolo del secondo millennio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paul Dietschy

Storia del calcio

Il calcio: la storia dei grandi club, le evoluzioni tecniche del gioco, gli allenatori e i giocatori d'eccezione, il rapporto con i regimi totalitari del Novecento e con il denaro

 

Codificato dall'Inghilterra trionfante al tramonto del XIX secolo, il calcio è diventato lo sport più popolare al mondo. Eppure la sua storia resta largamente misconosciuta. Come sono nati club, federazioni e competizioni internazionali? Quando e perché sono state fissate le regole sul numero di giocatori o la dimensione del pallone, passando per i cartellini gialli e rossi, i corner e i punti di penalità? Quali sono state le grandi evoluzioni tattiche e tecniche del gioco, dribbling e colpi di testa?
È a queste domande, e a molte altre, che quest'opera senza precedenti, basata su documentazione inedita proveniente in particolare dagli archivi della FIFA, dà una risposta. C'è la storia dei grandi club – Ajax, Bayern, Liverpool, Saint-Etienne, Real, Barcellona, Juventus, Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino – degli allenatori carismatici e dei giocatori d'eccezione, come Platini, Rivera, Maradona, Pelé, Garrincha, ma ci sono anche la strumentalizzazione del calcio da parte dei totalitarismi del Novecento e le relazioni pericolose con il denaro e i diritti televisivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carmine Mezzacappa

Cinema e terrorismo

La lotta armata sul grande schermo
50 schede di film

 

Cinema e terrorismo è un’attenta e minuziosa analisi di come il cinema italiano ha raccontato la lotta armata degli anni Settanta. Il saggio è costruito secondo linee tematiche, e l’autore passa in rassegna 50 film, spaziando dalla pellicole più note – come Buongiorno, notte e La Prima Linea – a produzioni meno conosciute, affrontando molteplici aspetti. In opere quali Colpire al cuore di Amelio e Caro papà di Risi, la lotta armata si presenta come conflitto generazionale, mentre in altre pellicole la telecamera preferisce soffermarsi sui dubbi ideologici ed esistenziali dei protagonisti – Maledetti vi amerò e La caduta degli angeli ribelli di Giordana, e Il ragazzo di Ebalus di Schito. Non mancano i riferimenti cinematografici al tormento della coscienza infelice borghese, che si oppone alla propria classe sociale – Quella fredda mattina di maggio di Sindoni – e all’atteggiamento irriducibile dei militanti, come Gli invisibili di Squitieri e La mia generazione di Wilma Labate.

 

 

 

Davide Pinardi

Narrare
Dall'Odissea al mondo Ikea

Narrare non è soltanto inventare mondi immaginari ma anche descrivere, interpretare, trasmettere mondi reali. Negli ultimi decenni la quantità di narrazioni sociali si è moltiplicata in modo esponenziale e ogni ambito è oggi ‘colonizzato’ da specialisti del raccontare. Dobbiamo riprendere a studiare le narrazioni dall’interno per capire come orientarci, per costruire narrazioni efficaci e autentiche ma anche per difenderci da quelle false che spesso appaiono dominanti...

 

Anna Teresa Iaccheo

Donne che scrivono ti amo

La prima ricerca su come le donne comunicano i loro sentimenti attraverso la scrittura, dalle lettere private, alla poesia, al romanzo. La letteratura libertina del Settecento, la poesia d’amore, epistolari celebri e anonimi graffiti sono alcune delle tappe di questo percorso unito, quale filo conduttore, dalla guida di un grande indagatore del linguaggio e delle sue forme: Roland Barthes.