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collana Libri inchiesta


 

 

 

 

 

Matteo Luca Andriola

La Nuova destra in Europa
Il populismo e il pensiero di Alain de Benoist

Le ragioni del successo della Nuova destra
dal Front national alla Lega Nord

L’ascesa elettorale della Nuova destra alle ultime elezioni europee non si spiega solamente con il regime di austerity imposto dall’Unione o accusando la crisi economica e il malcontento popolare. Le ragioni che hanno portato la Lega Nord di Matteo Salvini a guadagnare il 6% dei consensi, premiato il Fpö di Heinz-Christian Strache in Austria, il Vlaams Belang in Belgio e il Front national di Marine Le Pen in Francia sono più profonde, e rintracciabili in una rivoluzione ideologica di destra iniziata quarant’anni fa. Come nasce questo rinnovamento ideologico, come siano stati abbandonati i vecchi miti totalitari per attingere a una parte del pensiero che un tempo apparteneva alla sinistra e come questo percorso abbia condotto la Nuova destra al successo, trovano una risposta in questo libro inchiesta...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovanna Baer, Giovanna Cracco

E se il mostro fosse innocente?
Controinchiesta sul processo a Brega Massone
e sulla clinica Santa Rita

Nel giugno 2008 scoppia il caso giudiziario della clinica Santa Rita e del dottor Pier Paolo Brega Massone, e lo scandalo mediatico della clinica degli orrori e del mostro: il primario di chirurgia toracica è accusato di avere inutilmente operato una novantina di pazienti per ricavarne un profitto personale. Nell’ottobre 2010 la sentenza di primo grado lo ritiene colpevole di falso, truffa e lesioni dolose aggravate. Tutti d’accordo, quindi, dalla magistratura ai media alla società civile.
Tuttavia un’attenta lettura delle carte del processo solleva molti interrogativi. Le consulenze mediche dell’accusa presentano lacune e scelte metodologiche dubbie, eppure sono quelle della difesa a essere ritenute “inattendibili”; lo scontro in aula è stato aspro, supportato da valutazioni scientifiche diametralmente opposte, ma il tribunale non ha disposto una perizia super partes; lontane dal fornire prove di reato, le intercettazioni telefoniche sono servite a tracciare una disamina psicologica negativa dell’imputato, con evidenti forzature interpretative. In aggiunta, la vicenda che ha dato avvio alle indagini giudiziarie – una relazione prodotta dalla Asl città di Milano – si rivela fortemente contraddittoria e inspiegabile nei suoi successivi sviluppi.
Basterebbe questo a far nascere un ragionevole dubbio, ma le carte contengono molto altro. L’unica certezza è la condanna del mostro a 15 anni e 6 mesi.

 

Enzo Catania, Salvo Sottile

Totò Riina
Storie segrete, odii e amori del dittatore di Cosa Nostra

Due giornalisti ricostruiscono i 23 anni di latitanza di Totò Riina, il 'boss dei boss' che, il 15 gennaio 1993 torna ad avere un volto. Semianalfabeta, gregario di Luciano Liggio, nel ’74 aveva già imposto la sua legge alla grande criminalità organizzata, trattando, da padrone, con il mondo politico e quello dell’alta finanza.