seguici sulla ns pagina

La casa editrice
prossime uscite
catalogo
autori
distribuzione
Collane
narrativa
libri inchiesta
saggistica
il bosco di latte
filosofia
criminologia
satirica
gli introvabili
Comunicazione
eventi
la stampa
contatti
link
newsletter
area riservata
Il progetto Paginauno
la casa editrice
la rivista

la scuola
corsi di giornalismo d'inchiesta, scrittura creativa
e FilmMaking

 

 

 

 

 

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice

Carmine Mezzacappa

Cinema e terrorismo

La lotta armata sul grande schermo
50 schede di film

2016
Saggistica
322 pagg.
ISBN: 9788890926396

15,00 euro

 

ACQUISTA LIBRO
(al prezzo scontato di 13,00 euro)

 

 

L’Autore

Sommario

 

 

Rassegna stampa

Storie di cinema
Canale Tv Iris, Tatti Sanguinetti intervista Carmine Mezzacappa
Cinema e terrorismo
15 marzo 2017

 

A/Rivista Anarchica
Andrea Papi
Cinema e terrorismo. Rompere lo stereotipo
novembre 2016

(leggi)

 

Solo libri.net
Mario Bonanno
Cinema e terrorismo. La lotta armata su grande schermo
10 novembre 2016

(leggi)

 

Il manifesto - Alias
Luigi Franchi
La lotta armata su grande schermo
15 ottobre 2016

(leggi)

 

Radio Città del capo
Humus, Sergio Rotino intervista Carmine Mezzacappa
19 luglio 2016

 

Cosmotaxi
Armando Adolgiso
Cinema e terrorismo
13 giugno 2016

(leggi)

 

 

 

Cinema e terrorismo è un’attenta e minuziosa analisi di come il cinema italiano ha raccontato la lotta armata degli anni Settanta. Il saggio è costruito secondo linee tematiche, e l’autore passa in rassegna 50 film, spaziando dalla pellicole più note – come Buongiorno, notte e La Prima Linea – a produzioni meno conosciute, affrontando molteplici aspetti. In opere quali Colpire al cuore di Amelio e Caro papà di Risi, la lotta armata si presenta come conflitto generazionale, mentre in altre pellicole la telecamera preferisce soffermarsi sui dubbi ideologici ed esistenziali dei protagonisti – Maledetti vi amerò e La caduta degli angeli ribelli di Giordana, e Il ragazzo di Ebalus di Schito. Non mancano i riferimenti cinematografici al tormento della coscienza infelice borghese, che si oppone alla propria classe sociale – Quella fredda mattina di maggio di Sindoni – e all’atteggiamento irriducibile dei militanti, come Gli invisibili di Squitieri e La mia generazione di Wilma Labate.

 

L’Autore: Carmine Mezzacappa è nato a Torino nel 1951, è scrittore e traduttore dall’inglese. Sul cinema ha pubblicato numerosi articoli su riviste britanniche e due romanzi: Un antico rancore e L’invisibile confine dell’aria.

 

Sommario

Introduzione. Il dito e la luna

Capitolo 1. L’archetipo edipico nella lotta armata
Caro papà (1979), Dino Risi
Colpire al cuore (1982), Gianni Amelio
La tragedia di un uomo ridicolo (1981), Bernardo Bertolucci
Segreti segreti (1984), Giuseppe Bertolucci
A proposito di quella strana ragazza (1989), Marco Leto
Parole e sangue (1982), Damiano Damiani

Capitolo 2. Gli irriducibili
Nucleo zero (1984), Carlo Lizzani
Gli invisibili (1988), Pasquale Squitieri
Una fredda mattina di maggio (1990), Vittorio Sindoni
La mia generazione (1996), Wilma Labate

Capitolo 3. Pentirsi, dissociarsi o essere testimonianza di un’epoca?
Maledetti vi amerò (1980), Marco Tullio Giordana
La caduta degli angeli ribelli (1981), Marco Tullio Giordana
Fuga senza fine (1984), Giannandrea Pecorelli
Il ragazzo di Ebalus (1984), Giuseppe Schito
L’uscita (1988), Marco Leto
Roma, Paris, Barcelona (1989), Paolo Grassini e Italo Spinelli
Il tempo del ritorno (1993), Lucio Lunerti
Caccia alle mosche (1993), Angelo Longoni
La seconda volta (1995), Mimmo Calopresti
Riconciliati (2000), Rosaria Polizzi
Vite in sospeso (1998), Marco Turco
La Prima linea (2009), Riccardo De Maria

Capitolo 4. La festa perduta
La festa perduta (1981), Piergiuseppe Murgia
Hotel Colonial (1986), Cinzia Th. Torrini

Capitolo 5. Resistenza rimossa e anni di piombo: invisibili analogie
Il caso Martello (1991), Guido Chiesa
Gangster (1992), Massimo Guglielmi

Capitolo 6. Attacco alle istituzioni dello Stato: Aldo Moro
Il caso Moro (1986), Giuseppe Ferrara
Buongiorno, notte (2003), Marco Bellocchio
Piazza delle cinque lune (2003), Renzo Martinelli

Capitolo 7. Attacco alle istituzioni dello Stato: il ruolo dei giudici
Io ho paura (1977), Damiano Damiani
La confessione (1990), Florestano Vancini

Capitolo 8. Attacco alle organizzazioni dei lavoratori: il sindacato Guido che sfidò le Brigate rosse (2007), Giuseppe Ferrara

Capitolo 9. Uno sguardo ai Paesi Baschi per parlare dell’Italia
Ogro (1978), Gillo Pontecorvo

Capitolo 10. Film che contengono accenni marginali sul tema della lotta armata
Gruppo di famiglia in un interno (1974), Luchino Visconti
Tre fratelli (1981), Francesco Rosi
Forza Italia (1977), Roberto Faenza
La messa è finita (1984), Nanni Moretti
Il diavolo in corpo (1985), Marco Bellocchio
Un foro nel parabrezza (1982), Sauro Scavolini
Notte italiana (1987), Carlo Mazzacurati
Italia-Germania 4-3 (1990), Andrea Barzini
Verso sera (1990), Francesca Archibugi
Donne armate (1990), Sergio Corbucci
La vera storia di Antonio H. (1994), Enzo Monteleone
La fine è nota (1992), Cristina Comencini
Strane storie (Storie di fine secolo) (1994), Sandro Baldoni
Pasolini: un delitto italiano (1995), Marco Tullio Giordana
La meglio gioventù (2003), Marco Tullio Giordana

Capitolo 11. Lo stragismo
Le mani forti (1997), Franco Bernini

Capitolo 12. Conclusioni: il dovere civile di conservare la memoria
Per non dimenticare (1994), Massimo Martelli

 


 

Torna su