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Catalogo
(catalogo in PDF)

collana Narrativa

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabrina Campolongo

Ciò che non siamo

Un romanzo che esplora le contraddizioni dell’amore
restituendo un quadro necessariamente incompleto,
spietatamente lucido

 

Cinque storie, frammenti di vite separati dal tempo, compongono il romanzo di una famiglia. Un intreccio che si apre con la perdita dell’innocenza del figlio, Vittorio, il cui ingresso nel mondo adulto è marcato dall’arrivo in famiglia di Lyuba dagli occhi di ghiaccio, che porta nel sangue il veleno di Chernobyl e di altre catastrofi. Con la scoperta della potenza incendiaria dell’amore arriva anche quella dell’insidiosità delle relazioni, dell’inganno che le intossica. Inganno vissuto dalla madre, Milena, che in una domenica mattina di fine estate lotta tra il bisogno di essere se stessa e l’attaccamento al porto tranquillo degli affetti, tra due opposte definizioni di fedeltà. La paternità sancisce invece, per Andrea, il difficile passaggio dall’età dei progetti a quella delle perdite....

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Ciarallo

Le spade non bastano mai

Contro la vita (e la morte) le spade non bastano mai!
Ventidue frammenti di vite raccontati con ironia

 

Due giovani intrappolati in un amore virtuale, uno zombie alle prese con la burocrazia, un uomo che si esprime per proverbi, il folle sosia di una star internazionale, un appassionato razzista, un impiegato che osserva sgomento l’indifferenza generale di fronte a una notizia apocalittica. Questi, e altri strambi personaggi popolano le pagine dei ventidue racconti di questa raccolta.
L’autore narra con ironia frammenti di vite nelle quali il cinismo, la sopraffazione, l’inconsapevolezza, l’incapacità di trovare punti di incontro per far crescere una relazione, mostrano la difficoltà che l’individuo moderno ha nel dare un senso concreto e razionale alle proprie azioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Massimo Vaggi

Gli apostoli del ciabattino

Un intenso racconto umano
Uno sguardo su una realtà contadina che non c’è più
e un mondo di guerre che ancora conosciamo

 

Giuseppe ha solo otto anni quando il padre Dante capisce che da lui non potrà aspettarsi niente di buono: è svagato, testardo, e non apre mai bocca. Eppure sa parlare, e soprattutto sa ascoltare. La sua educazione alla vita sono le storie che la madre racconta, di contadini furbi e santi irosi, animali da cortile e uomini selvatici. Faticosamente diventa adulto, e anche se in famiglia nessuno si occupa di politica, se Giuseppe non vive che nelle sue fantasie, se Dante non pensa ad altro che al grano e alla canapa, nessuno può preservarsi dal contagio che intorno si diffonde come peste: sono gli anni Venti, e nelle campagne del bolognese esplode lo squadrismo delle camicie nere. E Giuseppe è chiamato a partire soldato per portare la ‘civiltà’ agli abissini.
Gli apostoli del ciabattino è un intenso racconto umano, uno sguardo su una realtà contadina che non c’è più e un mondo di guerre che ancora conosciamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Walter G. Pozzi

Carte scoperte

Il racconto di un moderno Mattia Pascal
La fine di un’epoca, politica e sociale
Una commedia amara sul cambiamento

 

A sessantadue anni Mario sembra aver ritrovato il proprio equilibrio: si è buttato alle spalle sei mesi di carcere per piccoli reati fiscali e il divorzio chiesto dalla moglie. Sbarca il lunario grazie all’abilità con le carte frequentando un circolino di anziani nostalgici del Pci, con i quali condivide la fede politica, e vive ospite di una giovane amica sempre in viaggio per affari. Finalmente, creditori e cartelle esattoriali hanno perso le sue tracce.
Sono gli anni del primo governo di centro-sinistra, delle riforme del mondo del lavoro e dei bombardamenti in Kosovo. Flessibilità e Guerra Giusta diventano le nuove parole della politica. La sorpresa e la delusione pervadono i soci del circolo, ma Mario, solo e senza soldi, può consolarsi nell’idea che, destra o sinistra al governo, per lui ben poco cambierebbe. Eppure quando arriva il momento delle elezioni, il richiamo del dovere civico inizia a tormentarlo, e si ritrova a dover scegliere tra la libertà dell’anonimato e il ritorno nella sua vita degli ufficiali giudiziari.
Ambientato tra il 1998 e il 2003, Carte scoperte è una commedia amara sul cambiamento, personale, sociale e politico, e sull’impossibilità di essere padroni della propria vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

William McIlvanney

Il regalo di Nessus

Dal vincitore del Premio Whitbread per la Narrativa

Il lavoro sta lentamente uccidendo Eddie Cameron.
Eddie è un venditore della Rocklight LTD, una ditta di apparecchiature elettriche di Glasgow, di cui ha falsificato le spese aziendali. La sua vita è ridotta ormai a brandelli: sua moglie lo detesta e il suo temperamento violento ha portato la sua amante sull’orlo di una crisi di nervi. Cosa potrebbe mai salvare un uomo dalla gabbia di un’esistenza preconfezionata?

“C’è un senso di crescita morale in A Gift from Nessus capace di elevarsi dall’ordinario… spaventosamente sincero e commovente.”
The Times

“Uno dei maggiori doni che McIlvanney ha ricevuto come scrittore è stato l’umanità infallibile che sa dare ai suoi personaggi, anche al più disperato.”
Irvine Welsh

 

 

 

 

 

 

 

 

John Wainwright

Stato di fermo

Il romanzo noir da cui sono stati tratti i film
‘Garde à vue’ e ‘Under Suspicion’

In una stazione di polizia dello Yorkshire, il detective Lyle torchia il mesto funzionario pubblico Barker. La posta in gioco è alta, vale la vita o la morte della prossima piccola vittima.
George Barker, dall’aspetto insignificante, è accusato di avere stuprato e ucciso tre bambine: riconducibile alla scena di tutti e tre gli omicidi, è fortemente indiziato per una serie di omissioni e buchi nelle sue deposizioni. L’obiettivo del detective Lyle è incastrarlo nella morsa di una prova definitiva, di un riscontro oggettivo, e per riuscirci deve approfittare del breve lasso di tempo consentitogli dallo ‘stato di fermo’ del sospettato.

 


 

 

 

 

 

 

 

William McIlvanney

Docherty

Vincitore del Premio Whitbread per la Narrativa

Perché proponiamo ai lettori italiani Docherty di William McIlvanney, pubblicato nel 1975, un intenso documento sulla Scozia del primo Novecento che racconta le dolorose vicende di una famiglia operaia in una città mineraria toccata dalla prima guerra mondiale e dagli scioperi degli anni Venti? Il motivo è che, alla luce della crisi globale economica e finanziaria che ha colpito i lavoratori di tutto il mondo nei primissimi anni del terzo millennio, i temi trattati in questo romanzo risultano di grande attualità per i lettori non solo britannici ma di tutti i Paesi dell’Occidente altamente industrializzato.
(Estratto dalla postfazione di Carmine Mezzacappa)

“Uno spaccato di storia dell’umanità narrato con umorismo e un senso serrato della sua greve iniquità: l’uomo è minuto, ma la sua ombra si allunga nel riflesso del sole”
The Guardian

“Intenso, arguto e meravigliosamente costruito”
Daily Telegraph

 

 


 

 

 

 

Fulvio Capezzuoli

Nel nome della donna

La nascita dello scontro tra Islam e Cristianesimo
Il romanzo della prima donna medico della Storia
Un romanzo sul Medioevo per parlare della storia di oggi

Anno 1090 dell’era moderna. Terminato il periodo di praticantato Caterina riceve la proposta di insegnare alla Scuola Medica di Salerno, dalla quale il suo maestro Afflacius si è allontanato perché un tempo, prima della conversione, era musulmano. Sono gli anni in cui le guerre per la conquista del Santo Sepolcro interrompono la collaborazione tra culture diverse: da questo momento i musulmani diventano “gli infedeli” e tutto il lavoro che per secoli ha portato cristiani, musulmani, ebrei e laici a operare per la crescita della scienza medica, si interrompe...

 

 

 

 

 

 

Davide Corbetta

La mela marcia
Una storia di Tangentopoli

Il primo romanzo italiano su Tangentopoli
Il crollo della prima Repubblica


Primi anni ’90. Raul Gardini lotta per tenere in piedi Enimont, e l’Eni di Gabriele Cagliari vuole rinegoziare il prezzo del gas metano con l’Algeria, attraverso il mediatore libico Omar. È l’occasione che Antonio Moro aspettava per inserirsi nel ‘giro’: da contrabbandiere diventa postino, e consegna borse nere piene di banconote per conto di partiti e imprenditori che hanno la necessità di corrompere, e di essere corrotti, per condurre in porto un affare da 33 milioni di dollari.
Ma la corruzione non è solo economica e politica, è un cancro morale, etico, culturale, che invade anche lo spazio personale e familiare...

 

 

Honoré De Balzac

Un tenebroso affare

Un fatto misterioso, un’inchiesta-depistaggio, un processo spettacolare per una storia del 1804 che parla di oggi. Sullo sfondo: aristocratici, borghesi, popolani e, sopra tutti, la figura di Napoleone Bonaparte.
Come sempre Balzac, in un romanzo che è il primo Noir della storia della letteratura, stupisce per la sua modernità: intrighi, omicidi, insabbiamenti, giudici corrotti, superano il fatto storico per diventare un cliché del modo di operare tipico dell’Autorità di ogni tempo...

 

Massimo Battisaldo e Paolo Margini

Decennio rosso

Romanzo della realtà, Decennio rosso è il primo tentativo di mostrare i cosiddetti ‘anni di piombo’ ponendosi dal punto di vista di chi compì la scelta rivoluzionaria della lotta armata. E lo fa cercando di rispondere a quella domanda che la politica e la storia contemporanea tutt’oggi rifiutano di porsi: perché migliaia di giovani, negli anni Settanta, hanno contestato il potere costituito, i vecchi schemi sociali e le antiche gerarchie, fino al punto di mettere pesantemente in gioco la propria vita e imbracciare le armi? ...

 

 

 

Massimo Vaggi

Sarajevo novantadue
Un racconto dalla città assediata

Aprile 1992, città di Sarajevo. Milo ha sedici anni, va a scuola, gioca a pallone e fa la corte a Lana. Suo padre è giornalista, il suo allenatore Ibrahim sogna per lui, portiere dalle doti straordinarie, un futuro in una squadra importante; il suo professore Simo Zivanovic, storico appassionato, tra una lezione e l’altra scrive di Jovan il contadino, rapito nel 1531 dalle milizie di Alibeg per lavorare alla costruzione della moschea del Bey. Ma Sarajevo è città sull’orlo di un baratro, nonostante nessuno se ne renda conto. L’assedio inizia, e scardina da subito le regole di ogni spazio...

 

 

Elvia Grazi, Antonio Prade

Senza ragione

Nadia spedisce una lettera di addio alla cugina quindi rientra in casa e si toglie la vita. La vicenda sembra chiudersi qui, nel freddo dispaccio di polizia che bolla il caso come suicidio.
Norma Righi però non ci sta. Per lei Nadia era come una sorella e decide di rompere il silenzio. C’è qualcosa che non quadra in questa morte.
Tra dubbi e perplessità è Mauro Selce, avvocato, vedovo con una figlia adolescente e un dolore segreto a tenergli compagnia, ad assumere il caso, “una vera e propria rogna”...

 

Walter G. Pozzi

Altri destini
Una storia degli anni Settanta

La vicenda di un giornalista indipendente preso tra le maglie della repressione politica e giudiziaria, riemerge trent’anni dopo dalle indagini del figlio in cerca della verità e di una memoria di cui diventare partecipe. Sullo sfondo, gli anni Settanta culminati nel processo “7 aprile”...

 

Alice Rivaz

Nuvole fra le mani

A Ginevra, verso la fine degli anni '30, nell'arco di una giornata di lavoro si intrecciano i sogni, gli ideali e gli amori di un gruppo di giovani impiegati. Vittime delle loro illusioni, imprigionati in un'inesorabile quotidianità, gli inquieti protagonisti sono incapaci di trattenere le "nuvole fra le mani", mentre sullo sfondo incombono gli orrori della guerra di Spagna...

 

 

Walter G. Pozzi

L'infedeltà

Marzio e Chiara, David e Norma. Elena, Oscar. Amore e fedeltà. Infedeltà e amore. La logorante incertezza di un rapporto che si vorrebbe invariato negli anni. Il desiderio di una storia che possa continuare a rinnovare le emozioni degli inizi, e la consapevolezza della sua impossibilità. Il cinismo di chi crede nella periodicità degli amori. Il romanticismo inutile di chi si ostina a tenere in vita una relazione che ha perduto da tempo la freschezza originaria...

 

 

 

Alice Rivaz

Racconti di memoria e d'oblio

I personaggi di questa raccolta di racconti appartengono quasi tutti all’immensa famiglia dei ‘miserabili’, gli sconfitti della cosiddetta società dell’opulenza. Vi compare la lavandaia che si ammazza di lavoro per mantenere un marito parassita, Sorella Olga la cui vita non è che dedizione e modestia, la piccola signora dai capelli bianchi che si alza in piena notte per distribuire i giornali agli abbonati al fine di portare a casa 63 franchi al mese; vi compaiono poveri, gente che stenta la vita, sfruttati quasi invisibili all’interno di una Ginevra lussuosa e lustrata...

 

 

Walter G. Pozzi

Il corpo e l'abbandono

Un giovane critico letterario viene svegliato di soprassalto da un sogno ricorrente da tempo. Apre gli occhi. Accanto a lui, il suo amante; un uomo ormai anziano, fatalmente baciato dalla fortuna e dalla notorietà. I due si guardano, a lungo, intensamente, e il giovane comprende che è giunto il momento di rivelargli il proprio angosciante segreto.
Inizia così uno dei romanzi italiani a detta della critica più ambigui di questi ultimi anni...

 

Alice Rivaz

L'alfabeto del mattino

Romanzo autobiografico di grande felicità narrativa, la storia di un'infanzia, un viaggio nella formazione della coscienza attraverso lo sguardo "dal basso" di una bambina: "La via della perfezione è disseminata di trappole per quei mostri disumani e anormali che sono le bambine troppo obbedienti che non mettono mai il broncio, le piccole fenici che non dicono bugie né parolacce, i topolini così buoni che non li si sente neppure"...

 

 

 

Alice Rivaz

Getta il tuo pane

Autobiografico romanzo della memoria, quasi una summa di tutte le sue tematiche, concentra in due notti insonni l'intero arco dell'esistenza di una donna. Un magma di ricordi, immagini e riflessioni che trova il proprio senso nel fluire liberatorio della scrittura. Perché "Quel che conta (lo sente), quel che vale, è inafferrabile. Un segreto, un tesoro, un non so che, simile alla polvere multicolore delle ali di farfalla. Una sorgente rimasta nascosta. Da lasciare inviolata, da proteggere, da rispettare. Suggerirla soltanto. Sapere che esiste e che, in ultima istanza, è l'unica cosa che conta"...

 

 

collana Satirica

 

Giuseppe Ciarallo

DanteSka

illustrazioni di Manlio Truscia

Intento a bere birra in un losco locale, l’Autore si vede comparire davanti Dio in persona con una missione per lui: Io voglio un reportage giù dall’inferno / per poi mostrare ai folli simil tuoi / quant’è inumano il lor viver moderno / da miseri, intruppati come buoi. Scelto Dostoevskij come proprio Virgilio e imboccato l’ingresso per gli inferi – la latrina del locale – il novello Dante inizia il suo viaggio nei gironi della politica del XXI secolo...

 

collana Saggistica

 

 

 

 

 

 

 

Davide Steccanella

Le indomabili
Storie di donne rivoluzionarie

 

Le schede di questo saggio raccontano di donne che hanno scelto la via rivoluzionaria. Donne molto diverse tra loro, ognuna delle quali ha combattuto la propria battaglia secondo quello che era il proprio contesto storico, politico e sociale, ma tutte motivate da un identico ideale: sovvertire il potere costituito mettendo in gioco la vita, gli affetti e le proprie certezze. Alcune sono morte combattendo. Altre hanno scontato molti anni di carcere o sono state costrette a fuggire dal loro Paese.
La prima, la francese Louise Michel, appartiene al passaggio tra i due secoli e l’ultima, Hedy Epstein, tedesca di Friburgo, figlia di deportati ad Auschwitz e da anni cittadina americana, si fa arrestare a novant’anni, negli anni della globalizzazione, mentre protesta contro il governatore del Missouri per l’uccisione di un ragazzo nero.
Nel lungo lasso di tempo che divide le loro esistenze scorrono poco meno di cent’anni, ma il racconto di queste quaranta storie è occasione per l’autore di ripercorre i più importanti fermenti rivoluzionari che hanno attraversato l’ultimo secolo del secondo millennio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paul Dietschy

Storia del calcio

Il calcio: la storia dei grandi club, le evoluzioni tecniche del gioco, gli allenatori e i giocatori d'eccezione, il rapporto con i regimi totalitari del Novecento e con il denaro

 

Codificato dall'Inghilterra trionfante al tramonto del XIX secolo, il calcio è diventato lo sport più popolare al mondo. Eppure la sua storia resta largamente misconosciuta. Come sono nati club, federazioni e competizioni internazionali? Quando e perché sono state fissate le regole sul numero di giocatori o la dimensione del pallone, passando per i cartellini gialli e rossi, i corner e i punti di penalità? Quali sono state le grandi evoluzioni tattiche e tecniche del gioco, dribbling e colpi di testa?
È a queste domande, e a molte altre, che quest'opera senza precedenti, basata su documentazione inedita proveniente in particolare dagli archivi della FIFA, dà una risposta. C'è la storia dei grandi club – Ajax, Bayern, Liverpool, Saint-Etienne, Real, Barcellona, Juventus, Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino – degli allenatori carismatici e dei giocatori d'eccezione, come Platini, Rivera, Maradona, Pelé, Garrincha, ma ci sono anche la strumentalizzazione del calcio da parte dei totalitarismi del Novecento e le relazioni pericolose con il denaro e i diritti televisivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carmine Mezzacappa

Cinema e terrorismo

La lotta armata sul grande schermo
50 schede di film

 

Cinema e terrorismo è un’attenta e minuziosa analisi di come il cinema italiano ha raccontato la lotta armata degli anni Settanta. Il saggio è costruito secondo linee tematiche, e l’autore passa in rassegna 50 film, spaziando dalla pellicole più note – come Buongiorno, notte e La Prima Linea – a produzioni meno conosciute, affrontando molteplici aspetti. In opere quali Colpire al cuore di Amelio e Caro papà di Risi, la lotta armata si presenta come conflitto generazionale, mentre in altre pellicole la telecamera preferisce soffermarsi sui dubbi ideologici ed esistenziali dei protagonisti – Maledetti vi amerò e La caduta degli angeli ribelli di Giordana, e Il ragazzo di Ebalus di Schito. Non mancano i riferimenti cinematografici al tormento della coscienza infelice borghese, che si oppone alla propria classe sociale – Quella fredda mattina di maggio di Sindoni – e all’atteggiamento irriducibile dei militanti, come Gli invisibili di Squitieri e La mia generazione di Wilma Labate.

 

 

Davide Pinardi

Narrare
Dall'Odissea al mondo Ikea

Narrare non è soltanto inventare mondi immaginari ma anche descrivere, interpretare, trasmettere mondi reali. Negli ultimi decenni la quantità di narrazioni sociali si è moltiplicata in modo esponenziale e ogni ambito è oggi ‘colonizzato’ da specialisti del raccontare. Dobbiamo riprendere a studiare le narrazioni dall’interno per capire come orientarci, per costruire narrazioni efficaci e autentiche ma anche per difenderci da quelle false che spesso appaiono dominanti...

 

Anna Teresa Iaccheo

Donne che scrivono ti amo

La prima ricerca su come le donne comunicano i loro sentimenti attraverso la scrittura, dalle lettere private, alla poesia, al romanzo. La letteratura libertina del Settecento, la poesia d’amore, epistolari celebri e anonimi graffiti sono alcune delle tappe di questo percorso unito, quale filo conduttore, dalla guida di un grande indagatore del linguaggio e delle sue forme: Roland Barthes.

 

collana Libri inchiesta


 

 

 

 

 

Matteo Luca Andriola

La Nuova destra in Europa
Il populismo e il pensiero di Alain de Benoist

Le ragioni del successo della Nuova destra
dal Front national alla Lega Nord

L’ascesa elettorale della Nuova destra alle ultime elezioni europee non si spiega solamente con il regime di austerity imposto dall’Unione o accusando la crisi economica e il malcontento popolare. Le ragioni che hanno portato la Lega Nord di Matteo Salvini a guadagnare il 6% dei consensi, premiato il Fpö di Heinz-Christian Strache in Austria, il Vlaams Belang in Belgio e il Front national di Marine Le Pen in Francia sono più profonde, e rintracciabili in una rivoluzione ideologica di destra iniziata quarant’anni fa. Come nasce questo rinnovamento ideologico, come siano stati abbandonati i vecchi miti totalitari per attingere a una parte del pensiero che un tempo apparteneva alla sinistra e come questo percorso abbia condotto la Nuova destra al successo, trovano una risposta in questo libro inchiesta...

 

 

 

 

Giovanna Baer, Giovanna Cracco

E se il mostro fosse innocente?
Controinchiesta sul processo a Brega Massone
e sulla clinica Santa Rita

Nel giugno 2008 scoppia il caso giudiziario della clinica Santa Rita e del dottor Pier Paolo Brega Massone, e lo scandalo mediatico della clinica degli orrori e del mostro: il primario di chirurgia toracica è accusato di avere inutilmente operato una novantina di pazienti per ricavarne un profitto personale. Nell’ottobre 2010 la sentenza di primo grado lo ritiene colpevole di falso, truffa e lesioni dolose aggravate. Tutti d’accordo, quindi, dalla magistratura ai media alla società civile.
Tuttavia un’attenta lettura delle carte del processo solleva molti interrogativi...

 

Enzo Catania e Salvo Sottile

Totò Riina
Storie segrete, odii e amori del dittatore di Cosa Nostra

Due giornalisti ricostruiscono i 23 anni di latitanza di Totò Riina, il 'boss dei boss' che, il 15 gennaio 1993 torna ad avere un volto. Semianalfabeta, gregario di Luciano Liggio, nel ’74 aveva già imposto la sua legge alla grande criminalità organizzata, trattando, da padrone, con il mondo politico e quello dell’alta finanza.

 

collana Filosofia

 

 

 

 

Anna Teresa Iaccheo

Alla cerca della Verità

Esiste una Conoscenza che accompagna l’Uomo dall’inizio dei tempi, di cui pare non esservi più memoria né individuale né collettiva. Una Conoscenza che univa materia e spirito, uomo e natura, e che l’attuale frammentazione dei saperi ha impoverito. Parlava attraverso simboli, analogie, numeri: era una sorta di codice universale che accomunava gli uomini al di là delle diverse culture e religioni. È infatti quella Conoscenza che troviamo negli scritti dell’antichità, a patto di saperla riconoscere: i miti e gli archetipi, nati per rispondere alle grandi domande sull’origine della vita, sul dolore e la morte; la narrazione della Creazione, contenuta nella Genesi, rappresentazione simbolica di quelle forze che concorrono a governare l’universo e la sua relazione con l’Uomo: uni-verso, verso l’Uno, macro-cosmo e micro-cosmo. L’alchimia, il sapere delle streghe...

 

collana Il Bosco di Latte

 

Il Bosco di Latte, una piccola biblioteca di romanzi brevi e racconti
del mondo intero e di tutti i tempi

Paginauno ha acquisito dalla storica casa editrice Giovanni Tranchida l’intera collana “Il Bosco di Latte”, un autentico Pantheon letterario di 59 volumi di classici che annovera autori come Hanry James, Unamuno, Turgenev, Proust, Goethe, Lardner. A partire da novembre 2016 Paginauno riprende la numerazione pubblicando due autori considerati tra i padri della letteratura irlandese.

Qui il catalogo della collana in PDF

 

 

Nuove uscite

 

novembre 2016

 

 

 

 

 

Frank O'Connor

Ospiti della nazione

 

Il 21 gennaio 1919 l’Irish Republican Army dava inizio alla guerra d’indipendenza irlandese, una sanguinosa e sfiancante lotta contro l’esercito britannico, mentre il nuovo Stato irlandese si organizzava clandestinamente. Due erano i fronti, due le strategie: la guerriglia urbana condotta a Dublino da Michael Collins e dai suoi, e una serie di operazioni di guerriglia rurale a opera delle colonne volanti. Le truppe britanniche e i famigerati Black and Tans reagivano con brutali rappresaglie ai danni dei civili irlandesi e delle loro proprietà. Nel Nord intanto gli unionisti filo-inglesi scatenavano operazioni di “pulizia etnica” contro i cattolici, considerati tutti sostenitori dei repubblicani. In questo drammatico sfondo storico sono ambientate le quattro short story qui raccolte.
Da Ospiti della nazione, il racconto che dà il titolo alla raccolta, Neil Jordan ha tratto lo spunto per il suo film più famoso: La moglie del soldato.

 

novembre 2016

 

 

 

 

Liam O'Flaherty

Il cecchino

 

Tutti gli autori irlandesi di short story, forse in virtù di un comune DNA, sembrano possedere un’incredibile abilità narrativa, ricorrendo alle tonalità più svariate nel descrivere minuziosamente le figure più tipiche delle comunità sia rurali che urbane. I racconti irlandesi sono, sul piano letterario, l’equivalente artistico di una ricchissima galleria di ritratti. Insieme a Frank O’Connor, Daniel Corkery, Sean O’Faolain e Seamus O’Kelly, Liam O’Flaherty è tra gli autori più importanti. Qui proponiamo una piccola ma rappresentativa selezione di suoi racconti: Il cecchino e Guerra civile (sui sanguinosi anni tra il 1920 e il 1922), Verso l’esilio (un fratello e una sorella alla ricerca di un difficile futuro negli Stati Uniti), Il re di Inishcam (storia di un giovane che distilla alcol illegalmente). Leggere un buon romanzo aiuta a comprendere una determinata epoca di un determinato Paese, leggere i racconti di Liam O’Flaherty è ritrovarsi in mezzo alle persone di cui parlano.

 

Le quintette

 

Gérard Potdevin

La giustizia

La Repubblica di Platone: giustizia nell’anima e nella città. Aristotele: la disposizione dell’uomo giusto e l’ordine giusto. Antigone e le leggi non scritte. Relativismo e diritto naturale. Dall’instaurazione della società giusta (Rousseau) alla giustizia come equità (Rawls). Dio e il male del mondo: da Leibniz a Simon Weil.

 

André Ouzoulias

La coscienza

La coscienza come fondazione: la rivoluzione cartesiana del cogito, il soggetto trascendentale kantiano, l’intenzionalità nella fenomenologia. Decentramento del soggetto: mente e corpo in Spinoza, la lotta per il riconoscimento in Hegel; neuroscienze, linguistica strutturale e psicoanalisi.

 

 

 

Vincent Cordonnier

La morte

È sempre un po’ ridicolo parlare della morte; l’ignoranza giustifica a stento la sconvenienza. Inoltre, l’attrazione che si prova spontaneamente verso una tale questione è pari soltanto all’immediata delusione di fronte al modo in cui essa viene trattata, che rimane spesso molto al di sotto delle attese ritenute legittime. Eppure, se la morte - come dice Goethe - è proprio quella impossibilità che diviene improvvisamente realtà, essa sembra particolarmente adatta a essere indagata dalla filosofia.

 

Renaud Barbaras

L'altro

Aporie del solipsismo e dell’oggettivazione. Husserl: la riduzione fenomenologica, l’intenzionalità e l’esperienza dell’altro. Sartre: lo sguardo dell’altro e la vergogna. Merleau-Ponty: il corpo proprio e l’espressione. Lévinas: l’'assolutamente' altro, il volto e la relazione etica.

 

Philippe Choulet

Natura e cultura

Immagini della natura (Rimbaud). La natura come valore culturale (Rousseau, Kant). Dalla spontaneità della physis all’oggetto della tecnica e del pensiero scientifico (Cartesio, Kant). L’ingresso nella cultura (Rousseau, Goethe, Hegel, Freud, Lévi-Strauss). Le ambiguità dell’umanizzazione.

 

Pierre Kahn

Teoria ed esperienza

L’allegoria della caverna e lo statuto della theoria in Platone. L’empirismo e le aporie dell’induzione. La soluzione kantiana. La ripresa del programma empiristico nel Novecento: teoria e spiegazione scientifica, linguaggio teorico e linguaggio osservativo, verificazione e falsificazione, olismo epistemologico.

 

Biblioteca

Aldous Huxley

La condizione umana

Un’amara e spietata critica della nostra epoca, che Huxley non ha visto, ma che fu in grado, con rara lucidità e lungimiranza, di intuire. L’esigenza di un bilanciamento tra scienza e morale, il rapporto dell’uomo con la natura e con il pianeta che lo ospita, la guerra e i nazionalismi, il nostro rapporto con gli altri e con la diversità sono i temi centrali delle lezioni.

 

 

Walther Riese

Il concetto di malattia
Storia, interpretazioni e natura

Benché le varie concezioni della malattia si siano succedute l’una all’altra nel corso del tempo, e ciascuna rappresenti il particolare periodo di civiltà che la formò, esse non hanno mai cessato completamente di esistere, ma vivono l’una accanto all’altra in ogni fase della storia dell’uomo e della medicina. Queste concezioni sono analizzate dall’Autore nelle loro formulazioni originali.

 

Thomas Gil

Etica
Dalla polis greca alla società del rischio

Il testo di Thomas Gil è un’introduzione all’etica filosofica. I principali modelli argomentativi e i più influenti progetti di fondazione dell’etica vengono qui ripensati nella prospettiva di due classiche opposizioni concettuali: 'etica-moralità' e 'ragione-senso morale'.

 

Dominique Bourg (a cura di)

I sentimenti della natura

Questo libro, offrendo informazioni rigorose sui 'sentimenti della natura', cioè sulle rappresentazioni della natura nelle varie civiltà, tende a superare quei pregiudizi e quelle semplificazioni a cui conducono i dibattiti sull’ecologia. Come per esempio lo stereotipo di una simbiosi uomo-natura che apparterrebbe alle società tradizionali in contrapposizione all’essenza predatrice delle società occidentali.

 

Felice Mondella

Lo spazio del corpo,
lo spazio della mente

Sono raccolti in questo volume numerosi saggi pubblicati dall’Autore, docente di Filosofia della scienza all’Università di Milano, lungo un decennio. Riguardano soprattutto autori del secondo Ottocento che devono misurarsi in termini nuovi con soluzioni tradizionali del problema del rapporto tra corpo e mente.

 

Diego Gabutti

Altre ipotesi su Gesù

Nella letteratura cresciuta attorno ai vangeli vengono attribuite a Gesù le più svariate identità che qui vengono per la prima volta raccolte e ordinate in un’inedita biografia parallela. In mancanza di dati storici certi, per duemila anni le ipotesi su Gesù, tra profane e religiose, si sono moltiplicate come pani e pesci. Se ne accorse per tempo l’apostolo Marco: “Hanno fatto di lui quello che hanno voluto”.

 

Jean Rocchi

Giordano Bruno, l’eretico errante

Giordano Bruno, padre domenicano in un convento di Napoli, fugge una notte di febbraio del 1576. Da allora la sua vita sarà un lungo cammino erratico per le strade d’Europa. Ovunque le sue parole riescono a sedurre i grandi, ma le sue idee, esposte con un irresistibile gusto della provocazione, accendono l’ira delle autorità religiose e universitarie. Morirà il 17 febbraio 1600 condannato al rogo dall’Inquisizione.

 

collana Criminologia

Biblioteca

 

Scipio Sighele

La crisi dell'infanzia e la delinquenza dei minorenni (1911)

“Ogni fanciullo che delinque non è che la vittima di un delitto che altri, prima, ha commesso verso di lui”: questa la sintesi dello stimolante testo di Sighele. Uno studio sulle cause famigliari e sociali della delinquenza dei minorenni, tra povertà e crisi dei valori, che rappresenta un significativo contributo allo sviluppo delle conoscenze su questo tema.

 

Gaspare Virgilio

Sulla natura morbosa del delitto
Saggio di ricerche (1874)

Partendo dalla sua esperienza di lavoro con “le due classi più disgraziate della società, folli e condannati”, l’Autore si propone di rilevare quei caratteri fisiologici, intellettuali e morali che definiscono la deviazione morbosa del tipo umano.

 

Alessandro Maironi

La delinquenza giovanile
Studio giurico sociale (1893)

Un’analisi della delinquenza giovanile che affronta il fenomeno per sviscerarne le cause e le implicazioni sociali utilizzando i dati dell’osservazione e dell’esperienza. L’Autore propone anche alcuni rimedi. Un testo di fine Ottocento ignorato dalla letteratura criminologica.

 

collana Gli introvabili

Lazzaro Spallanzani

I giornali delle sperienze e osservazioni relativi alla fisiologia della generazione e alla embriologia sperimentale

Dal 1767 al 1781, con le sue ricerche sui batraci, Spallanzani tenta di sondare il 'mistero della generazione'. In questo testo sono raccolti i suoi diari di laboratorio, che consentono di cogliere sul nascere l’emozionante avventura scientifica della moderna embriologia sperimentale.

 

 

 

Mirko Drazen Grmek

Psicologia ed epistemologia della ricerca scientifica
Claude Bernard: le sue ricerche tossicologiche

Analizzando gli appunti di laboratorio del grande fisiologo francese dell’Ottocento, l’autore si interroga sulle condizioni della scoperta scientifica e sulla dinamica complessa delle teorie, in un confronto critico con le prospettive storico-epistemologiche di Bachelard, di Popper e di Kuhn.

 

Paola Manuli e Mario Vegetti

Cuore, sangue e cervello
Biologia e antropologia nel pensiero antico

Nel pensiero greco, la questione del ruolo da assegnare nell’organismo al cuore, al sangue e al cervello appare connessa a concezioni complessive dell’uomo, della società e del mondo. In questo testo vengono affrontate le teorie encefalocentriche e cardiocentriche da Alcmeone ad Aristotele, con un’appendice su Galeno.

 

Albert Soboul

1789 l’anno primo della libertà
Studio storico, testi originali

Un’ampia e ormai classica raccolta di documenti dell’Ottantanove, corredata dalla limpida ricostruzione storica di uno tra i più autorevoli studiosi della rivoluzione francese. Discorsi e lettere del re, atti dell’Assemblea Nazionale, pamphlet rivoluzionari, cahiers de doléances e testi di canzoni popolari.

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