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collana Narrativa
| Elvia Grazi, Antonio Prade Senza ragione Nadia spedisce una lettera di addio alla cugina quindi
rientra in casa e si toglie la vita. La vicenda sembra chiudersi qui,
nel freddo dispaccio di polizia che bolla il caso come suicidio. |
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| John Wainwright Stato di fermo Un uomo con troppi segreti per essere innocente; una
serie di |
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| Alice Rivaz Nuvole fra le mani A Ginevra, verso la fine degli anni '30, nell'arco di una giornata di lavoro si intrecciano i sogni, gli ideali e gli amori di un gruppo di giovani impiegati. Vittime delle loro illusioni, imprigionati in un'inesorabile quotidianità, gli inquieti protagonisti sono incapaci di trattenere le "nuvole fra le mani", mentre sullo sfondo incombono gli orrori della guerra di Spagna... |
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| Davide Pinardi Viaggio a Capri Nel giugno del 1910 Lenin abbandonò Parigi e partì per Capri, quasi all’improvviso, senza una ragione apparente. Non emergono sostanziali cause politiche, di salute o finanziarie. Scopriamo così che Lenin non volle andare a Capri bensì vi fuggì poiché viveva un periodo di profonda crisi esistenziale e stava disperatamente cercando un modo per cambiare radicalmente vita e destino... |
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| Walter G. Pozzi L'infedeltà Marzio e Chiara, David e Norma. Elena, Oscar. Amore e fedeltà. Infedeltà e amore. La logorante incertezza di un rapporto che si vorrebbe invariato negli anni. Il desiderio di una storia che possa continuare a rinnovare le emozioni degli inizi, e la consapevolezza della sua impossibilità. Il cinismo di chi crede nella periodicità degli amori. Il romanticismo inutile di chi si ostina a tenere in vita una relazione che ha perduto da tempo la freschezza originaria... |
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| Alice Rivaz Racconti di memoria e d'oblio I personaggi di questa raccolta di racconti appartengono quasi tutti all’immensa famiglia dei ‘miserabili’, gli sconfitti della cosiddetta società dell’opulenza. Vi compare la lavandaia che si ammazza di lavoro per mantenere un marito parassita, Sorella Olga la cui vita non è che dedizione e modestia, la piccola signora dai capelli bianchi che si alza in piena notte per distribuire i giornali agli abbonati al fine di portare a casa 63 franchi al mese; vi compaiono poveri, gente che stenta la vita, sfruttati quasi invisibili all’interno di una Ginevra lussuosa e lustrata... |
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| Walter G. Pozzi Il corpo e l'abbandono Un giovane critico letterario viene svegliato di soprassalto
da un sogno ricorrente da tempo. Apre gli occhi. Accanto a lui, il
suo amante; un uomo ormai anziano, fatalmente baciato dalla fortuna
e dalla notorietà. I due si guardano, a lungo, intensamente,
e il giovane comprende che è giunto il momento di rivelargli
il proprio angosciante segreto. |
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| Alice Rivaz L'alfabeto del mattino Romanzo autobiografico di grande felicità narrativa, la storia di un'infanzia, un viaggio nella formazione della coscienza attraverso lo sguardo "dal basso" di una bambina: "La via della perfezione è disseminata di trappole per quei mostri disumani e anormali che sono le bambine troppo obbedienti che non mettono mai il broncio, le piccole fenici che non dicono bugie né parolacce, i topolini così buoni che non li si sente neppure"... |
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| Alice Rivaz Getta il tuo pane Autobiografico romanzo della memoria, quasi una summa di tutte le sue tematiche, concentra in due notti insonni l'intero arco dell'esistenza di una donna. Un magma di ricordi, immagini e riflessioni che trova il proprio senso nel fluire liberatorio della scrittura. Perché "Quel che conta (lo sente), quel che vale, è inafferrabile. Un segreto, un tesoro, un non so che, simile alla polvere multicolore delle ali di farfalla. Una sorgente rimasta nascosta. Da lasciare inviolata, da proteggere, da rispettare. Suggerirla soltanto. Sapere che esiste e che, in ultima istanza, è l'unica cosa che conta"... |
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collana Satirica
| Giuseppe Ciarallo DanteSka illustrazioni di Manlio Truscia Intento a bere birra in un losco locale, l’Autore si vede comparire davanti Dio in persona con una missione per lui: Io voglio un reportage giù dall’inferno / per poi mostrare ai folli simil tuoi / quant’è inumano il lor viver moderno / da miseri, intruppati come buoi. Scelto Dostoevskij come proprio Virgilio e imboccato l’ingresso per gli inferi – la latrina del locale – il novello Dante inizia il suo viaggio nei gironi della politica del XXI secolo... |
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collana Critica letteraria
| Davide Pinardi Narrare Narrare non è soltanto inventare mondi immaginari ma anche descrivere, interpretare, trasmettere mondi reali. Negli ultimi decenni la quantità di narrazioni sociali si è moltiplicata in modo esponenziale e ogni ambito è oggi ‘colonizzato’ da specialisti del raccontare. Dobbiamo riprendere a studiare le narrazioni dall’interno per capire come orientarci, per costruire narrazioni efficaci e autentiche ma anche per difenderci da quelle false che spesso appaiono dominanti... |
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| Anna Teresa Iaccheo Donne che scrivono ti amo La prima ricerca su come le donne comunicano i loro sentimenti attraverso la scrittura, dalle lettere private, alla poesia, al romanzo. La letteratura libertina del Settecento, la poesia d’amore, epistolari celebri e anonimi graffiti sono alcune delle tappe di questo percorso unito, quale filo conduttore, dalla guida di un grande indagatore del linguaggio e delle sue forme: Roland Barthes. |
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collana Libri inchiesta
| Giovanna Baer, Giovanna Cracco E se il mostro
fosse innocente? Nel giugno 2008 scoppia il caso giudiziario della clinica
Santa Rita e del dottor Pier Paolo Brega Massone, e lo scandalo mediatico
della clinica degli orrori e del mostro: il primario
di chirurgia toracica è accusato di avere inutilmente operato
una novantina di pazienti per ricavarne un profitto personale. Nell’ottobre
2010 la sentenza di primo grado lo ritiene colpevole di falso, truffa
e lesioni dolose aggravate. Tutti d’accordo, quindi, dalla magistratura
ai media alla società civile. |
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| Enzo Catania e Salvo Sottile Totò Riina Due giornalisti ricostruiscono i 23 anni di latitanza di Totò Riina, il 'boss dei boss' che, il 15 gennaio 1993 torna ad avere un volto. Semianalfabeta, gregario di Luciano Liggio, nel ’74 aveva già imposto la sua legge alla grande criminalità organizzata, trattando, da padrone, con il mondo politico e quello dell’alta finanza. |
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collana Filosofia
Le quintette
| Gérard Potdevin La giustizia La Repubblica di Platone: giustizia nell’anima e nella città. Aristotele: la disposizione dell’uomo giusto e l’ordine giusto. Antigone e le leggi non scritte. Relativismo e diritto naturale. Dall’instaurazione della società giusta (Rousseau) alla giustizia come equità (Rawls). Dio e il male del mondo: da Leibniz a Simon Weil. |
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| André Ouzoulias La coscienza La coscienza come fondazione: la rivoluzione cartesiana del cogito, il soggetto trascendentale kantiano, l’intenzionalità nella fenomenologia. Decentramento del soggetto: mente e corpo in Spinoza, la lotta per il riconoscimento in Hegel; neuroscienze, linguistica strutturale e psicoanalisi. |
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| Vincent Cordonnier La morte È sempre un po’ ridicolo parlare della morte; l’ignoranza giustifica a stento la sconvenienza. Inoltre, l’attrazione che si prova spontaneamente verso una tale questione è pari soltanto all’immediata delusione di fronte al modo in cui essa viene trattata, che rimane spesso molto al di sotto delle attese ritenute legittime. Eppure, se la morte - come dice Goethe - è proprio quella impossibilità che diviene improvvisamente realtà, essa sembra particolarmente adatta a essere indagata dalla filosofia. |
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| Renaud Barbaras L'altro Aporie del solipsismo e dell’oggettivazione. Husserl: la riduzione fenomenologica, l’intenzionalità e l’esperienza dell’altro. Sartre: lo sguardo dell’altro e la vergogna. Merleau-Ponty: il corpo proprio e l’espressione. Lévinas: l’'assolutamente' altro, il volto e la relazione etica. |
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| Philippe Choulet Natura e cultura Immagini della natura (Rimbaud). La natura come valore culturale (Rousseau, Kant). Dalla spontaneità della physis all’oggetto della tecnica e del pensiero scientifico (Cartesio, Kant). L’ingresso nella cultura (Rousseau, Goethe, Hegel, Freud, Lévi-Strauss). Le ambiguità dell’umanizzazione. |
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| Pierre Kahn Teoria ed esperienza L’allegoria della caverna e lo statuto della theoria in Platone. L’empirismo e le aporie dell’induzione. La soluzione kantiana. La ripresa del programma empiristico nel Novecento: teoria e spiegazione scientifica, linguaggio teorico e linguaggio osservativo, verificazione e falsificazione, olismo epistemologico. |
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Biblioteca
| Aldous Huxley Un’amara e spietata critica della nostra epoca, che Huxley non ha visto, ma che fu in grado, con rara lucidità e lungimiranza, di intuire. L’esigenza di un bilanciamento tra scienza e morale, il rapporto dell’uomo con la natura e con il pianeta che lo ospita, la guerra e i nazionalismi, il nostro rapporto con gli altri e con la diversità sono i temi centrali delle lezioni. |
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| Dominique Bourg (a cura di) I sentimenti della natura Questo libro, offrendo informazioni rigorose sui 'sentimenti della natura', cioè sulle rappresentazioni della natura nelle varie civiltà, tende a superare quei pregiudizi e quelle semplificazioni a cui conducono i dibattiti sull’ecologia. Come per esempio lo stereotipo di una simbiosi uomo-natura che apparterrebbe alle società tradizionali in contrapposizione all’essenza predatrice delle società occidentali. |
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| Diego Gabutti Altre ipotesi su Gesù Nella letteratura cresciuta attorno ai vangeli vengono attribuite a Gesù le più svariate identità che qui vengono per la prima volta raccolte e ordinate in un’inedita biografia parallela. In mancanza di dati storici certi, per duemila anni le ipotesi su Gesù, tra profane e religiose, si sono moltiplicate come pani e pesci. Se ne accorse per tempo l’apostolo Marco: “Hanno fatto di lui quello che hanno voluto”. |
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| Jean Rocchi Giordano Bruno, l’eretico errante Giordano Bruno, padre domenicano in un convento di Napoli, fugge una notte di febbraio del 1576. Da allora la sua vita sarà un lungo cammino erratico per le strade d’Europa. Ovunque le sue parole riescono a sedurre i grandi, ma le sue idee, esposte con un irresistibile gusto della provocazione, accendono l’ira delle autorità religiose e universitarie. Morirà il 17 febbraio 1600 condannato al rogo dall’Inquisizione. |
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collana Criminologia
Biblioteca
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Scipio Sighele La crisi dell'infanzia e la delinquenza dei minorenni (1911) “Ogni fanciullo che delinque non è che la vittima di un delitto che altri, prima, ha commesso verso di lui”: questa la sintesi dello stimolante testo di Sighele. Uno studio sulle cause famigliari e sociali della delinquenza dei minorenni, tra povertà e crisi dei valori, che rappresenta un significativo contributo allo sviluppo delle conoscenze su questo tema. |
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| Gaspare Virgilio Sulla natura
morbosa del delitto Partendo dalla sua esperienza di lavoro con “le due classi più disgraziate della società, folli e condannati”, l’Autore si propone di rilevare quei caratteri fisiologici, intellettuali e morali che definiscono la deviazione morbosa del tipo umano. |
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| Alessandro Maironi La delinquenza
giovanile Un’analisi della delinquenza giovanile che affronta il fenomeno per sviscerarne le cause e le implicazioni sociali utilizzando i dati dell’osservazione e dell’esperienza. L’Autore propone anche alcuni rimedi. Un testo di fine Ottocento ignorato dalla letteratura criminologica. |
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collana Gli introvabili
| Lazzaro Spallanzani I giornali delle sperienze e osservazioni relativi alla fisiologia della generazione e alla embriologia sperimentale Dal 1767 al 1781, con le sue ricerche sui batraci, Spallanzani tenta di sondare il 'mistero della generazione'. In questo testo sono raccolti i suoi diari di laboratorio, che consentono di cogliere sul nascere l’emozionante avventura scientifica della moderna embriologia sperimentale. |
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Mirko Drazen Grmek Psicologia ed
epistemologia della ricerca scientifica Analizzando gli appunti di laboratorio del grande fisiologo francese dell’Ottocento, l’autore si interroga sulle condizioni della scoperta scientifica e sulla dinamica complessa delle teorie, in un confronto critico con le prospettive storico-epistemologiche di Bachelard, di Popper e di Kuhn. |
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| Paola Manuli e Mario Vegetti Cuore, sangue
e cervello Nel pensiero greco, la questione del ruolo da assegnare nell’organismo al cuore, al sangue e al cervello appare connessa a concezioni complessive dell’uomo, della società e del mondo. In questo testo vengono affrontate le teorie encefalocentriche e cardiocentriche da Alcmeone ad Aristotele, con un’appendice su Galeno. |
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| Albert Soboul 1789 l’anno
primo della libertà Un’ampia e ormai classica raccolta di documenti dell’Ottantanove, corredata dalla limpida ricostruzione storica di uno tra i più autorevoli studiosi della rivoluzione francese. Discorsi e lettere del re, atti dell’Assemblea Nazionale, pamphlet rivoluzionari, cahiers de doléances e testi di canzoni popolari. |
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