home

La casa editrice
prossime uscite
catalogo
autori
distribuzione
Collane
narrativa
libri inchiesta
saggistica
il bosco di latte
filosofia
criminologia
satirica
gli introvabili
Comunicazione
eventi
la stampa
contatti
link
newsletter
area riservata
Il progetto Paginauno
la casa editrice
la rivista

la scuola
corsi di giornalismo d'inchiesta, scrittura creativa
e FilmMaking

 

 

 

 

 

Frank O'Connor

Ospiti della nazione

Traduzione e postfazione di Carmine Mezzacappa

2016
Il Bosco di Latte
110 pagg.
formato 10 x 16,5 cm
ISBN: 9788899699024

10,00 euro

 

ACQUISTA LIBRO
(al prezzo scontato di 8,00 euro)

 

 

L’Autore

 

 

Rassegna stampa

Convenzionali
Gabriele Ottaviani
Ospiti della nazione
15 gennaio 2017

(leggi)

 

Ippolita - Litweb
Ippolita Luzzo
Irlanda e Scozia da Paginauno
13 gennaio 2017

(leggi)

 

Solo libri.net
Mario Bonanno
Ospiti della nazione

1 gennaio 2017

(leggi)

 

Il Giornale
Saba Pezzani
La passione, la guerra, la libertà: O'Connor e O'Flaherty, voci d'Irlanda
22 dicembre 2016

(leggi)

 

 

 

 

 

 

Il 21 gennaio 1919 l’Irish Republican Army dava inizio alla guerra d’indipendenza irlandese, una sanguinosa e sfiancante lotta contro l’esercito britannico, mentre il nuovo Stato irlandese si organizzava clandestinamente. Due erano i fronti, due le strategie: la guerriglia urbana condotta a Dublino da Michael Collins e dai suoi, e una serie di operazioni di guerriglia rurale a opera delle colonne volanti. Le truppe britanniche e i famigerati Black and Tans reagivano con brutali rappresaglie ai danni dei civili irlandesi e delle loro proprietà. Nel Nord intanto gli unionisti filo-inglesi scatenavano operazioni di “pulizia etnica” contro i cattolici, considerati tutti sostenitori dei repubblicani. In questo drammatico sfondo storico sono ambientate le quattro short story qui raccolte.
Da Ospiti della nazione, il racconto che dà il titolo alla raccolta, Neil Jordan ha tratto lo spunto per il suo film più famoso: La moglie del soldato.

 

L’Autore: Frank O’Connor (Cork, 1903 – Dublino, 1966) è stato uno dei più grandi autori di short story di tutto il Novecento europeo e figura carismatica della letteratura irlandese. Oltre ai racconti, O’Connor ha scritto raccolte di poesie e saggi, e il romanzo, censurato alla sua uscita, Dutch Interior. Il ritratto che Robert Frost fece di lui è perfetto: “Le sue polemiche con il mondo intero erano quelle di un uomo che del mondo era profondamente innamorato”. Raymond Carver lo ha inserito, insieme a Anton Cechov, tra gli autori fondamentali per la propria formazione di scrittore.


 

Torna su